METODI DI CAMPIONAMENTO E ANALISI

Direttiva 2002/63/CE della Commissione dell’11 luglio 2002 che stabilisce metodi comunitari di campionamento ai fini del controllo ufficiale dei residui di antiparassitari sui e nei prodotti alimentari di origine vegetale e animale e che abroga la direttiva 79/700/CEE (GU europea L 187 del 16.7.2002)

L’Allegato alla Direttiva 2002/63/CE stabilisce le disposizioni generali per il campionamento (prelievo dei campioni, piani di campionamento, preparazione del campione, ecc.) di prodotti di origine vegetale e animale per il dosaggio dei residui di antiparassitari ai fini del controllo di conformità con i limiti massimi di residui (LMR) stabiliti dal regolamento (CE) n. 396/2005 da parte delle autorità ufficiali designate dagli Stati membri. Tra gli alimenti: spezie ed erbe aromatiche essiccate, tè e infusi di erbe.

DECRETO 23 luglio 2003

Attuazione della direttiva 2002/63/CE 11 luglio 2002 relativa ai metodi di campionamento ai fini del controllo ufficiale dei residui di antiparassitari nei prodotti alimentari di origine vegetale e animale.

(GU italiana n. 221 del 23.9.2003)

Regolamento (CE) n. 401/2006 della Commissione del 23 febbraio 2006 relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di micotossine nei prodotti alimentari (GU europea L 70 del 9.3.2006 – versione codificata al 13.03.2010

Il regolamento (CE) n. 401/2006 stabilisce le disposizioni generali per il campionamento (prelievo dei campioni, piani di campionamento, preparazione del campione, ecc.) di alcuni prodotti alimentari per il controllo ufficiale dei tenori di micotossine effettuato da personale incaricato, designato dallo Stato membro. Tra gli alimenti: spezie, radice ed estratto di liquirizia.

Se a livello comunitario non è prescritto alcun metodo specifico per la determinazione dei tenori di micotossine nei prodotti alimentari, i laboratori sono liberi di applicare il metodo di loro scelta, a condizione che esso rispetti i criteri di rendimento descritti al punto 4.3.1.

Regolamento (CE) n. 333/2007 della Commissione del 28 marzo 2007 relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, 3-MCPD e idrocarburi policiclici aromatici nei prodotti alimentari (GU europea L 88 del 29.3.2007) - versione codificata al 01/09/2012

Il regolamento (CE) n. 333/2007 definisce le disposizioni generali per il campionamento (prelievo dei campioni, piani di campionamento, preparazione del campione, ecc.) per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico e idrocarburi policiclici aromatici (IPA) effettuati da personale incaricato, designato dallo Stato membro.

In assenza di metodi specifici stabiliti a livello dell’Unione europea per la determinazione dei contaminanti nei prodotti alimentari, i laboratori sono liberi di applicare qualsiasi metodo di analisi convalidato per la matrice fornita, purché esso rispetti gli specifici criteri di prestazione di cui alle tabelle 5 (metalli pesanti) e 7 (IPA: benzo(a)pirene, benzo(a)antracene, benzo(b)fluorantene e crisene).

Regolamento (UE) 2016/582 della Commissione del 15 aprile 2016 che modifica il regolamento (CE) n. 333/2007 per quanto riguarda l'analisi di arsenico inorganico, piombo e idrocarburi policiclici aromatici e per alcuni criteri di prestazione relativi all'analisi

 

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