ALLERGENI E GLUTINE

Attuazione delle direttive n. 89/395/CEE e n. 89/396/CEE concernenti l'etichettatura, la presentazione e la pubblicita' dei prodotti alimentari. 

(GU italiana n. 39 del 17.2.1992 - Suppl. Ordinario n. 31)

Il Decreto legislativo 109/1992 stabilisce disposizioni specifiche per una corretta etichettatura dei prodotti alimentari. L’allegato II - sezione III riporta l’elenco delle sostanze allergeniche da riportare obbligatoriamente in etichetta anche quando usati come additivi o coadiuvanti tecnologici.

Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione, la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione (GU europea L 304 del 22.11.2011) - versione codificata al 19/02/2014

Regolamento (UE) n. 1169/2011 della Commissione europea con i successivi aggiornamenti stabilisce nuove disposizioni per la corretta etichettatura di un prodotto alimentare. L’allegato II comprende l’elenco delle sostanze (ingredienti o coadiuvanti tecnologici) usate nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento, e ancora presenti nel prodotto finito, anche se in forma alterata, da indicare obbligatoriamente sull’etichetta di un prodotto alimentare, in quanto causa di allergie o intolleranze. Il regolamento si applica a decorrere dal 13 dicembre 2014, ad eccezione dell’articolo 9, paragrafo 1, lettera l) (dichiarazione nutrizionale) che si applica a decorrere dal 13 dicembre 2016.

Regolamento (CE) n. 41/2009 della Commissione del 20 gennaio 2009 relativo alla composizione e all’etichettatura dei prodotti alimentari adatti alle persone intolleranti al glutine (GU europea L 16 del 21.1.2009) - versione codificata al 10/02/2009

Stabilisce che l’etichettatura dei prodotti alimentari destinati alle persone intolleranti al glutine possano recare la menzione:

 - “con contenuto di glutine molto basso”: prodotti contenenti cereali quali frumento, segale, orzo, avena o loro varietà incrociate, impoverite di glutine, il cui contenuto non deve superare 100 ppm (mg/kg);

 - “senza glutine”: prodotti con residuo di glutine non superiore a 20 ppm (mg/kg) (*) a base di ingredienti naturalmente privi di glutine o con uno o più ingredienti privati di glutine.

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